➖ Sentiment: NeutraleScore: 0.00·Tecnologia·Italia

Il valore della proteina: alla FAZI con ANAFIBJ un confronto sul futuro della filiera lattiero-casearia

Fonte: Ruminantia··4 min di lettura
Il valore della proteina: alla FAZI con ANAFIBJ un confronto sul futuro della filiera lattiero-casearia
Sensori IoT per la selezione genetica e gestione del latte, Montichiari (BS).

Il Futuro del Latte Italiano si Gioca sul Valore della Proteina: ANAFIBJ Convocca la Filiera a Montichiari

La qualità del latte e il suo intrinseco valore, in particolare quello legato al contenuto proteico, sono al centro del dibattito che animerà il prossimo convegno tecnico di ANAFIBJ (Associazione Nazionale Allevatori della Razza Frisona, Bruna e Jersey Italiana) alla 98ª FAZI (Fiera Agricola Zootecnica Italiana) di Montichiari. L'appuntamento è fissato per il 23 ottobre, un momento cruciale per allevatori, trasformatori e il mondo della ricerca per confrontarsi sulle strategie di selezione e gestione del latte, delineando il futuro della filiera lattiero-casearia italiana.

Proteina: Cuore della Qualità e della Remunerazione del Latte

Nell'attuale panorama zootecnico e agroalimentare, la proteina, e in particolare la caseina, rappresenta il vero indicatore di valore del latte, influenzando direttamente la sua attitudine alla trasformazione e, di conseguenza, la remunerazione per gli allevatori. Il convegno di ANAFIBJ si prefigge proprio l'obiettivo di mettere in dialogo queste diverse prospettive, partendo dalla selezione genetica in allevamento fino alle esigenze specifiche dell'industria di trasformazione.

Il miglioramento delle produzioni della Frisona Italiana, razza predominante nel panorama zootecnico nazionale, solleva interrogativi fondamentali: come tradurre il progresso genetico in un vantaggio concreto per tutti gli attori della filiera? Il dibattito si focalizzerà sul contenuto proteico e sull'essenziale rapporto tra grasso e proteina, elementi da valutare attentamente in funzione delle diverse destinazioni della materia prima, dalla produzione di formaggi DOP di alta qualità ad altri prodotti lattiero-caseari. La resa casearia, le modalità di pagamento del latte basate sulla qualità e le necessità dei trasformatori sono fattori che orientano in maniera significativa le scelte gestionali e selettive nelle stalle italiane.

ANAFIJB, da sempre punto di riferimento per il miglioramento genetico e la valorizzazione delle razze bovine da latte in Italia, svolge un ruolo chiave nel definire i criteri di selezione, promuovendo la conservazione e il miglioramento della Frisona Italiana e della razza Jersey. Attraverso il suo operato, l'associazione contribuisce a guidare l'attività di selezione e produzione, mirando anche alla valorizzazione economica degli animali.

Un Confronto di Filiera per l'Innovazione e la Sostenibilità

La 98ª FAZI a Montichiari, polo fieristico strategico per il settore agricolo e zootecnico, sarà la cornice ideale per questo confronto tecnico di alto livello. Il programma del convegno, moderato da Alessandro Fantini di Ruminantia, vedrà la partecipazione di esperti del settore. Si analizzerà il "Rapporto grasso proteina: a che punto siamo?" con il Prof. Martino Cassandro dell'Università di Padova e si esploreranno "The path forward for changing milk composition: follow the rules and play to win!" con il Prof. David Barbano della Cornell University. Seguirà una tavola rotonda con rappresentanti di spicco come il Dott. Renato Zaghini del Consorzio Tutela Grana Padano, il Dott. Nicola Bertinelli del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano e la Dott.ssa Simona Caselli di Granlatte Società Cooperativa Agricola, per ottimizzare il rapporto grasso-proteina nella filiera.

Questi appuntamenti sono vitali, considerando che la filiera lattiero-casearia italiana si conferma un pilastro dell'agroalimentare nazionale, con un fatturato di 21,8 miliardi di euro nella fase di trasformazione e una produzione agricola che vale 7,9 miliardi di euro. L'Italia vanta inoltre 57 prodotti certificati a Indicazione Geografica, per un valore alla produzione di 5,53 miliardi di euro, con Grana Padano DOP e Parmigiano Reggiano DOP come protagonisti indiscussi, anche sui mercati esteri. L'export italiano di formaggi e latticini ha raggiunto un valore record di oltre 5,4 miliardi di euro nel 2024, consolidando la posizione dell'Italia come secondo esportatore mondiale.

Il convegno non si limiterà agli aspetti produttivi e commerciali, ma toccherà anche le condizioni necessarie per esprimere il pieno potenziale genetico delle bovine, includendo temi cruciali come nutrizione, salute, ambiente e gestione della mandria. Questo approccio olistico è fondamentale per la sostenibilità e la redditività degli allevamenti, un aspetto sempre più richiesto sia dai consumatori che dalle politiche agricole.

Cosa significa per gli allevatori

Per gli allevatori italiani, la partecipazione a questo convegno rappresenta un'opportunità imperdibile per aggiornarsi sulle ultime frontiere della selezione genetica e sulle migliori pratiche di gestione del latte. Comprendere appieno il valore della proteina e come influenzare la composizione del latte attraverso la genetica e la nutrizione può tradursi in un migliore prezzo alla stalla e in una maggiore competitività sul mercato.

La capacità di orientare la propria produzione verso un latte con caratteristiche ottimali per la trasformazione, soprattutto in un paese leader nei formaggi DOP, è una strategia vincente. Gli allevatori potranno apprendere come implementare piani di selezione che non solo aumentino la quantità di latte, ma ne migliorino anche la qualità, con un focus specifico sulla proteina. Inoltre, il confronto con i Consorzi di tutela e l'industria di trasformazione permetterà di allineare gli obiettivi della stalla con le esigenze del mercato, garantendo una maggiore stabilità e prospettive di crescita per le proprie aziende. In un contesto dove i prezzi del latte alla stalla sono aumentati e la filiera lattiero-casearia italiana continua a rafforzarsi sui mercati esteri, l'investimento nella qualità e nella selezione genetica mirata al valore della proteina è un passo fondamentale per assicurare un futuro prospero all'allevamento bovino da latte in Italia.

Filiera lattiero-caseariaSelezione geneticaMontichiariANAFIBJ

Fonte originale

Ruminantia: Il valore della proteina: alla FAZI con ANAFIBJ un confronto sul futuro della filiera lattiero-casearia

Leggi originale →
Condividi:WhatsAppTelegram

Accedi a tutti i dati di mercato

Registrati gratis per quotazioni in tempo reale, grafici e stime personalizzate.

Registrati gratis

Notizie correlate