Privacy Policy

Ultimo aggiornamento: 29 agosto 2026

Questa informativa è scritta per essere letta. Se qualcosa non è chiaro, scriva a info@borsabovini.it e le rispondiamo noi, non un modulo.

1. Chi tratta i suoi dati

Il titolare del trattamento è Carne Genuina SRL, con sede legale in Via San Michele 24, 24047 Treviglio (BG), P.IVA e C.F. 04448120164, PEC carnegenuina@lamiapec.it, email info@borsabovini.it.

Borsa Bovini è un progetto di La Genuina Agency.

2. Quali dati raccogliamo

  • Indirizzo email — per entrare nel proprio account e per le comunicazioni di servizio.
  • Nome, azienda, telefono e zona — quando li fornisce per essere richiamato o per una richiesta di compravendita.
  • Fotografie degli animali — quelle caricate per la stima del peso. Vengono conservate, insieme al risultato dell'analisi. Come le usiamo è spiegato al punto 4.
  • Conversazioni con Pasqualì — quello che scrive in chat viene conservato per capire cosa chiedono gli utenti e migliorare le risposte.
  • Posizione approssimativa — comune o provincia che ci indica, usata per calcolare le distanze fra chi vende e chi compra. Non usiamo il GPS del telefono.
  • Dati di navigazione — pagine viste, provenienza, tipo di dispositivo. Vedi la Cookie Policy.

3. Perché li trattiamo, e a quale titolo

FinalitàBase giuridica
Farle usare il sito e il suo accountesecuzione del contratto (art. 6.1.b)
Stimare il peso di un animale da fotografiaesecuzione del contratto (art. 6.1.b)
Metterla in contatto con una controparteesecuzione del contratto (art. 6.1.b)
Pubblicare la sua richiesta in bachecalegittimo interesse (art. 6.1.f)
Usare le foto come riferimento di razzalegittimo interesse (art. 6.1.f)
Newsletter e comunicazioni commercialiconsenso (art. 6.1.a), revocabile
Statistiche di navigazione e pubblicitàconsenso (art. 6.1.a), revocabile
Fatturazione e obblighi fiscaliobbligo di legge (art. 6.1.c)

4. Le fotografie: cosa ne facciamo davvero

Quando carica la foto di un animale per la stima del peso, quella foto resta salvata insieme al risultato. Serve a farle rivedere le sue scansioni, a controllare la qualità delle stime e a migliorare il sistema.

C'è un secondo uso, e vogliamo che lo sappia con chiarezza. Le richieste di compravendita raccolte in chat non hanno una fotografia, perché nascono a voce. Per non lasciare quegli annunci senza immagine, selezioniamo alcune fotografie già caricate e le mostriamo come immagine di riferimento della razza — sempre con l'etichetta «foto di riferimento della razza, non l'animale di questo annuncio», così nessuno può credere che sia il capo in vendita.

Le regole che ci siamo dati:

  • vengono scelte solo fotografie in cui non compaiono persone e in cui non si riconoscono insegne, targhe o cartelli che identifichino un'azienda;
  • non viene mai indicato chi ha scattato la foto né da dove proviene: l'immagine compare senza alcun riferimento a lei;
  • ne teniamo una sola per ogni combinazione di razza e categoria;
  • se non vuole che le sue fotografie siano usate così, basta scrivercelo: le togliamo e non le usiamo più. Non deve motivare la richiesta.

5. La bacheca: cosa si vede e cosa no

Quando racconta a Pasqualì che vuole vendere o comprare animali, quella richiesta diventa un annuncio pubblico sulla nostra bacheca. In pagina compaiono solo: razza, categoria, numero di capi, peso indicativo, provincia, prezzo se lo ha indicato, e una descrizione ripulita da ogni recapito.

Non compaiono mai il suo nome, il suo telefono, la sua email né il suo comune. Chi è interessato lascia i propri dati a noi, e siamo noi a chiamare entrambi. Ogni annuncio scade dopo trenta giorni e può chiederne la rimozione in qualsiasi momento, anche scrivendolo in chat.

6. Quando passiamo i suoi dati all'altra parte

Il nostro mestiere è far incontrare chi vende e chi compra. Quando troviamo una controparte adatta alla sua richiesta, comunichiamo il suo nome e il suo recapito a quella persona, e il suo a lei: senza questo scambio la mediazione non può concludersi. Succede solo per le richieste che lei ha fatto, solo verso la controparte di quella richiesta, e mai verso liste o terzi estranei. Se non vuole essere messo in contatto, ce lo dica e la sua richiesta resta ferma da noi.

7. A chi altro arrivano i dati

Non vendiamo dati a nessuno. Per far funzionare il servizio ci appoggiamo a questi fornitori, che trattano i dati per nostro conto (art. 28 GDPR):

  • Supabase — banca dati, accessi e archiviazione delle fotografie. Server nell'Unione Europea (Francoforte).
  • Vercel (USA) — pubblicazione del sito.
  • Resend (USA) — invio delle email.
  • Stripe (Irlanda/USA) — pagamenti e fatturazione degli abbonamenti. I dati della carta li tratta Stripe: noi non li vediamo e non li conserviamo.
  • Google (USA) — modelli Gemini per l'analisi delle fotografie e per le risposte di Pasqualì; Google Analytics solo con il suo consenso.
  • OpenAI (Irlanda/USA) — generazione delle immagini per i contenuti social. Non usa i nostri dati per addestrare i suoi modelli.
  • Anthropic (USA) — modelli Claude per l'analisi dei dati e la preparazione dei contenuti.
  • Meta (Irlanda/USA) — pubblicazione sui nostri canali social e pixel pubblicitario, quest'ultimo solo con il suo consenso.

Per i fornitori con sede negli Stati Uniti il trasferimento avviene sulla base delle Clausole Contrattuali Standard approvate dalla Commissione Europea (Decisione UE 2021/914).

8. Per quanto tempo li teniamo

  • Account e profilo — finché tiene aperto l'account, e per 24 mesi dopo la chiusura.
  • Fotografie e scansioni — 24 mesi, salvo che ci chieda di cancellarle prima.
  • Annunci in bacheca — 30 giorni dalla pubblicazione, poi scadono da soli.
  • Richieste di compravendita — 24 mesi, perché una richiesta può tornare utile mesi dopo.
  • Conversazioni con Pasqualì — 12 mesi.
  • Documenti fiscali — 10 anni, come impone la legge.

9. I suoi diritti

Può in qualsiasi momento:

  • chiedere quali dati abbiamo su di lei e riceverne copia;
  • farli correggere se sono sbagliati;
  • farli cancellare;
  • opporsi a un uso specifico — per esempio alle fotografie usate come riferimento;
  • revocare un consenso che aveva dato;
  • farsi consegnare i suoi dati in un formato leggibile da un altro servizio.

Scriva a info@borsabovini.it. Rispondiamo entro trenta giorni. Se ritiene che stiamo sbagliando può rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali.

10. Email: quali può rifiutare e quali no

Le email che servono al servizio — il codice per entrare nell'account, la conferma di una richiesta, l'avviso che abbiamo trovato una controparte — non si possono disattivare separatamente: senza quelle il servizio non funziona.

La newsletter e le comunicazioni commerciali si disattivano quando vuole, con il link in fondo a ogni email o scrivendoci. La revoca ha effetto immediato e blocca ogni invio automatico successivo.

11. Se cambia qualcosa

Quando modifichiamo questa informativa aggiorniamo la data in alto. Se il cambiamento riguarda un uso nuovo e importante dei suoi dati, glielo diciamo per email invece di aspettare che se ne accorga.