FriGol reports record net revenue of R$ 1.55 billion in the second quarter
FriGol, importante trasformatore di carne bovina brasiliano, ha registrato ricavi netti record di R$ 1,55 miliardi nel Q2 2026, con una crescita del 57,6%. Questo è stato spinto dagli alti prezzi nel mercato cinese, indicando una forte domanda globale di carne bovina.
The USDA raised its projection for US beef imports for 2026 and 2027
Il USDA ha rivisto al ribasso la proiezione per la produzione di carne bovina statunitense (-4% per il 2026) e al rialzo quella per le importazioni nel 2026 e 2027. Questo implica una maggiore domanda di importazioni dagli USA, con un potenziale impatto rialzista sui prezzi globali della carne bovina.
2027 IPPE invites industry professionals to see tomorrow’s industry today
L'International Production & Processing Expo (IPPE) 2027, che si terrà a breve, riunirà oltre 32.000 partecipanti per presentare le ultime innovazioni e soluzioni per le industrie di pollame, uova, carne e alimenti animali. Evento rilevante per lo sviluppo tecnologico del settore.
High nitrogen prices force a closer look at the numbers
L'articolo discute le decisioni sulla fertilizzazione autunnale del foraggio a causa degli alti prezzi dell'azoto. Sebbene indirettamente collegato ai costi di produzione del mangime, non ha un impatto diretto o significativo sul mercato della carne bovina europea.
L'articolo evidenzia l'evoluzione delle abitudini di grigliata e il loro potenziale impatto sull'industria della carne bovina, suggerendo un'influenza sulle preferenze dei consumatori e sulla domanda, sebbene non specifichi la direzione di tali cambiamenti.
Dal 2027 entrerà in vigore un nuovo Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) per il settore agricolo italiano, inclusi gli allevamenti. La normativa riordina la disciplina fiscale dei redditi agricoli, mantenendo il legame con il fondo ma introducendo nuove regole per coltivazioni innovative e beni ambientali, influenzando la gestione finanziaria degli allevamenti.
A luglio 2026, l'indice FAO dei prezzi alimentari è aumentato dello 0,6% mensile e dell'1,0% annuo, trainato dai cereali. Tuttavia, i prezzi della carne sono risultati in controtendenza e quelli dei prodotti lattiero-caseari sono diminuiti dello 0,7% mensile e del 24,8% annuo, indicando una potenziale pressione al ribasso sui prezzi della carne bovina o uno stringimento dei margini.
Uno studio ISMEA/MASAF stima una buona autosufficienza potenziale degli areali italiani per il fabbisogno di mangime di 57 DOP zootecniche (circa 3,8 milioni di tonnellate). Vengono però evidenziati punti critici per materie prime strategiche come mais e soia e in aree con più denominazioni, suggerendo resilienza ma anche vulnerabilità per la sicurezza alimentare del settore zootecnico italiano.
Uno studio dell'Università di Padova ha analizzato quasi quarant'anni di ricerca sullo stress da caldo nelle bovine da latte, evidenziando l'utilità dell'indice THI (temperatura e umidità) per quantificare il rischio. Sebbene specifico per il lattiero-caseario, le implicazioni sulla gestione dello stress termico sono rilevanti per la produttività e il benessere anche nell'allevamento di bovini da carne.
stress da caldobenessere animalesalute boviniTHI index
A luglio 2026, il prezzo medio del latte bovino alla stalla in Europa ha registrato un lieve calo dell'1,16% a 41,84 euro/q.le. In Italia, il prezzo medio si è mantenuto stabile a 45,58 euro/q.le. L'articolo si concentra sul mercato lattiero-caseario, con un impatto indiretto e limitato sul mercato della carne bovina.